MOTUS IN TBULA

ANNO2016
LUOGOROMA
TIPOLOGIACONCORSO
COMMITTENTEPRIVATO
SUPERFICIE1800 MQ
DESIGNAPICULTURA
TEAMAlessandro Betta, Chiara Fraticelli, Felice Occhiuto, Paolo Segarini, Fabrizio Siano,

L'area di Piazzale Galeno con la sua posizione a cavallo tra il centro storico e le aree dell'espansione ottocentesca rappresenta uno dei punti focali di Roma. Nonostante la sua importanza è trattata essenzialmente come un elemento di smistamento del traffico e fermata del trasporto pubblico.
Il nostro progetto mira a rendere la piazza un centro attrattore grazie alla presenza di attività culturali e museali, inserite in un contenitore architettonico peculiare. Per non interferire con le funzioni della piazza, l'intero spazio si sviluppa ipogeo come uno scavo archeologico.
Il nome del progetto, Motus in tabula, gioca con le parole latine che rappresentano l'idea di moto e l'idea di suddivisione dello spazio come scacchiera; la tabula appunto.
Infatti, gli spazi in superficie si organizzano attraverso una maglia regolare che ospita diversi elementi sia fissi che mobili.

Ciascun elemento contribuisce ad arricchire di funzioni la piazza, oltre ad essere un landmark che marca l'accesso allo spazio sotterraneo. Alcuni dei singoli elementi possono essere mossi cambiando periodicamente l'aspetto della piazza.
Lo spazio ipogeo è un contenitore a pianta libera caratterizzato dalla maglia delle alte travi in calcestruzzo che sostengono la copertura e da pochi setti a tutta altezza che organizzano lo spazio. Le lame di luce che penetrano dalle parti vetrate della copertura e gli elementi di risalita verticali che consentono l'accesso contribuiscono a strutturare lo spazio ed a guidare lo sguardo. Il primo livello interrato è una galleria che permette di percorrere l'intero spazio sul suo perimetro osservando lo spazio sottostante da diverse angolazioni prima di immergersi completamente nello spazio espositivo.
Con questo progetto abbiamo sperimentato l'uso espressivo della luce e dei materiali in un edificio che come uno scavo archeologico indaga le potenzialità degli spazi e della storia della città di Roma.